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Guida · Luce

Fasce orarie F1, F2, F3

Non conta solo quanto consumi, ma quando

Gli orari esatti delle fasce F1, F2 e F3 secondo ARERA, la differenza fra monoraria e bioraria, e come capire se ti conviene spostare i consumi.

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  • 6 min di lettura · verificata al 30 luglio 2026
Da dove partire?

Tre sigle, tre momenti della giornata. Se ricordi solo questo, hai già capito il grosso.

  • F1 — ore di punta

    Le ore centrali dei giorni feriali: la fascia più cara.

  • F2 — ore intermedie

    Mattina presto e sera nei feriali, più il sabato di giorno.

  • F3 — fuori punta

    Notte, tarda sera, domenica e festivi: la più economica.

Le 3 fasce

Gli orari, senza approssimazioni

Sono quelli della suddivisione ARERA: uguali per tutti i fornitori, perché non li decide il fornitore.

  1. F1
    F1 — Ore di punta

    Dal lunedì al venerdì, escluse le festività nazionali.

    08:00 – 19:00
  2. F2
    F2 — Ore intermedie

    Nei feriali mattina presto e sera; il sabato tutta la fascia diurna.

    07:00 – 08:00 · 19:00 – 23:00
  3. F3
    F3 — Fuori punta

    Notte e tarda sera, più tutta la domenica e i festivi nazionali.

    00:00 – 07:00 · 23:00 – 24:00
La giornata tipoLunedì – venerdì, esclusi i festivi
  • F1 · ore di punta
  • F2 · ore intermedie
  • F3 · fuori punta

Gli orari sono quelli della suddivisione ARERA. Le singole offerte possono applicare prezzi diversi a ciascuna fascia: le condizioni contrattuali restano la fonte del tuo caso.

La settimana in sintesi

Feriali, sabato e festivi non sono uguali

È la parte che sorprende quasi tutti: la domenica è tutta nella fascia più economica, festivi compresi.

LunMarMerGioVen
F1 · F2 · F3

Secondo gli orari della giornata tipo

Sab
F2 di giorno

F3 dalle 23 alle 7, come nei feriali

Dom e festivi
F3 tutto il giorno

24 ore nella fascia più economica

"Sposta i consumi nelle ore F3 e risparmi" è un consiglio che si legge ovunque, ma è vero solo per chi ha l'offerta giusta e le abitudini giuste. Ecco cosa sono davvero le fasce, con gli orari esatti definiti da ARERA — non le approssimazioni che girano online.

Cosa sono le fasce orarie

Il prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso non è uguale in ogni momento della giornata: è più alto quando la domanda è alta (giorno lavorativo, ore centrali) e più basso quando è bassa (notte, weekend). Le fasce orarie — F1, F2, F3 — sono la traduzione di questa differenza nelle offerte a te rivolte: dividono la giornata in tre periodi con un prezzo diverso per ciascuno.

Fonte degli orari: ARERA, glossario dei termini — Fasce orarie. Sono uguali per tutti i fornitori: quello che cambia da un'offerta all'altra è il prezzo applicato a ciascuna fascia, non l'orario della fascia.

Monoraria, bioraria, o F1/F23: cosa cambia nell'offerta

Le offerte in commercio usano queste fasce in tre modi diversi:

  • Monoraria: un prezzo unico, uguale a qualsiasi ora del giorno o della settimana. Semplice da leggere, non premia né penalizza nessuna abitudine.
  • Bioraria (F1 / F23): un prezzo per le ore F1 e un prezzo — di solito più basso — che vale per F2 e F3 sommate insieme. È lo schema più diffuso tra le offerte a fasce del mercato libero.
  • Multioraria (F1 / F2 / F3): tre prezzi distinti, uno per fascia. Meno comune, premia di più chi consuma davvero fuori dagli orari di punta.
ℹ Il servizio di maggior tutela è già a fasce
Chi non ha ancora scelto un fornitore sul mercato libero si trova nel servizio di maggior tutela — anch'esso, dal punto di vista del prezzo dell'energia, applica lo schema F1/F23. Passare al mercato libero non significa "passare alle fasce": le hai già. Cambia semmai il prezzo che ciascun fornitore applica a ciascuna fascia.

Quando conviene davvero la bioraria

La bioraria conviene a chi riesce a spostare una parte reale dei propri consumi fuori dalla fascia F1 — non a chi lo desidera, ma a chi lo fa per abitudine strutturale:

  • Chi lavora fuori casa nei giorni feriali e usa lavatrice, lavastoviglie e forno la sera o nel weekend.
  • Chi ricarica un'auto elettrica di notte.
  • Chi ha impianti che si possono programmare (scaldabagno elettrico, pompa di calore con accumulo).

Al contrario, chi sta a casa durante il giorno — smart working, pensionati, genitori in congedo, chi lavora da casa — consuma proprio nelle ore F1, quelle più care della bioraria: per questo profilo, una monoraria è quasi sempre più conveniente, anche se "la bioraria fa risparmiare" resta il luogo comune più ripetuto online.

Cosa significa per te

Le abitudini contano più delle regole generali

Prima di scegliere una bioraria, guarda queste quattro cose: decidono più loro del prezzo di vetrina.

  1. Quando usi gli elettrodomestici

    Lavatrice, lavastoviglie e forno si possono programmare la sera o nel weekend.

  2. I consumi grandi

    Auto elettrica, pompa di calore e scaldabagno spostano il conto più di tutto il resto.

  3. Il peso della tua F1

    Più consumi in F1, meno è probabile che una bioraria ti convenga.

  4. Come è fatta la tua settimana

    Chi è a casa nei feriali e fuori nel weekend è il profilo che la bioraria penalizza.

Un esempio numerico, per capire la differenza

Immaginiamo due famiglie con lo stesso consumo annuo (2.700 kWh) e la stessa offerta bioraria: 0,14 €/kWh in F1, 0,11 €/kWh in F23 — numeri illustrativi, non un'offerta reale, solo per mostrare il meccanismo.

  • Famiglia A, entrambi in ufficio di giorno: 30% dei consumi in F1, 70% in F23. Spesa energia: (810 kWh × 0,14) + (1.890 kWh × 0,11) = 321,30 €/anno.
  • Famiglia B, smart working a tempo pieno: 65% dei consumi in F1, 35% in F23. Stesso consumo totale, stessa offerta: (1.755 kWh × 0,14) + (945 kWh × 0,11) = 349,65 €/anno.

Stessa offerta, stesso consumo annuo, 28,35 € l'anno di differenza — solo per quando quei kWh vengono usati. E il confronto con la monoraria dipende anch'esso da questo: a un prezzo monorario di 0,124 €/kWh (di nuovo, solo illustrativo), entrambe pagherebbero 334,80 €/anno — peggio della bioraria per la Famiglia A (+13,50 €) e meglio per la Famiglia B (-14,85 €). Stessa offerta bioraria, stesso confronto con la monoraria: due esiti opposti a seconda di come si vive in casa. È il calcolo da fare prima di scegliere, non dopo.

Stesso consumo, stessa offerta: spesa energia a confronto (€/anno)
Fam. A · bioraria321,30 €
Fam. A · monoraria334,80 €
Fam. B · bioraria349,65 €
Fam. B · monoraria334,80 €

Famiglia A sta fuori casa di giorno, Famiglia B lavora da casa. Stessi 2.700 kWh, stessi prezzi: la bioraria conviene alla prima e penalizza la seconda. Valori illustrativi.

Come si vede sulla bolletta se ti conviene o no

La bolletta riporta i kWh consumati distinti per fascia (F1, F2, F3). Confrontando quella ripartizione con il prezzo che paghi in ciascuna fascia si vede subito se l'offerta bioraria o multioraria che hai scelto sta lavorando a tuo favore o contro di te — è un calcolo che richiede di incrociare consumi reali e prezzi reali, non una regola generale valida per chiunque. Per il resto della bolletta, vedi la guida su come leggere la bolletta della luce, e per capire come si forma il prezzo dell'energia in ciascuna fascia, cos'è il PUN.

Come si legge in bolletta

Trova i tuoi consumi per fascia

Il dato c'è già, in fondo alla bolletta. Serve confrontarlo con una media vera per capire da che parte stai.

Consumi per fascia · casa tipo
FasciaConsumoQuota
F1 — ore di punta891 kWh33%
F2 — ore intermedie837 kWh31%
F3 — fuori punta972 kWh36%
Totale in un anno2700 kWh100%

Ripartizione media dei consumi domestici fra le fasce (fonte ARERA), applicata al cliente tipo da 2700 kWh/anno. In bolletta trovi la TUA ripartizione: è quella che decide se una bioraria ti conviene.

Non basta il totale: guarda anche quando consumi.

Una casa media consuma già più in F3 che in F1. Se la tua F1 è molto sopra il 33%, spostare i consumi vale poco: quello che cambia il conto è il prezzo che paghi in F1.

Domande frequenti

Quando costa meno la luce?

Nella fascia F3: notte, tarda sera, domenica e festivi. È la fascia più economica delle tre. F1 sono le ore centrali dei giorni feriali, la più cara; F2 sta in mezzo, con la mattina presto, la sera dei feriali e il sabato di giorno.

La domenica in che fascia rientra?

Tutta in F3, festivi compresi. È la cosa che sorprende quasi tutti: non ci sono ore di domenica che ricadono in F1 o F2. Anche il sabato è più conveniente dei feriali, ma non del tutto: di giorno è F2, non F3.

Le fasce orarie sono uguali per tutti i fornitori?

Sì. Gli orari sono quelli della suddivisione stabilita da ARERA e nessun fornitore può cambiarli. Quello che cambia da un'offerta all'altra è il prezzo applicato a ciascuna fascia, non quando le fasce iniziano e finiscono.

Spostare i consumi di notte fa risparmiare?

Solo se la tua offerta distingue le fasce. Con una monoraria paghi lo stesso prezzo a qualsiasi ora, quindi spostare la lavatrice non cambia niente in bolletta. Prima di cambiare abitudini conviene guardare che tipo di offerta hai: monoraria, bioraria (F1 e F23) o a tre fasce.

Capire è il primo passo. Agire è il secondo.

Adesso sai cosa guardare. Se vuoi sapere se la tua offerta a fasce sta lavorando per te o contro di te, carica la bolletta: Bolly legge la tua ripartizione vera in F1, F2 e F3 e la confronta con le condizioni che paghi.

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Il PDF resta tuo: serve solo per l'analisi.

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