BOLLETTOMETROPRIMA CAPISCI, POI AGISCI
Il metodo

Da dove vengono i numeri

«Confrontiamo la tua bolletta con il mercato» è una frase che si può dire anche avendo in pancia dieci offerte di tre partner. Ecco quali offerte abbiamo davvero, da dove arrivano e chi fa i conti.

Le offerte del confronto

Oggi il confronto gira su 3.105 offerte, aggiornate a settembre 2026. Non sono offerte di partner commerciali: sono gli elenchi pubblici che i venditori sono obbligati a depositare.

FornituraOfferteFonte
Luce1.547Portale Offerte ARERA (open data)
Gas1.196Portale Offerte ARERA (open data)
Internet e telefono362Schede di trasparenza AGCOM (delibera 252/16/CONS)

Il Portale Offerte è il registro pubblico di ARERA, l'autorità di regolazione: ogni venditore che opera nel mercato libero deve pubblicarci le sue condizioni. Per internet e telefono valgono le schede di trasparenza che AGCOM impone agli operatori. In entrambi i casi il dato non ce lo dà un fornitore: lo prendiamo dalla fonte che i fornitori sono tenuti ad alimentare.

I numeri li calcola un motore, non un'intelligenza artificiale

L'AI serve a leggere la bolletta: riconoscere le voci in un PDF o in una foto storta. Fin lì. Tutti i numeri che vedi — quanto paghi, quanto costa il mercato, quanto potresti risparmiare — li calcola codice deterministico: stessi dati in ingresso, stesso risultato, sempre.

Non è una promessa, è una regola che fallisce da sola
Nel progetto è vietato importare l'SDK dell'AI fuori dal modulo che estrae i dati dalla bolletta: la regola sta nella configurazione del linter, e se qualcuno prova ad aggirarla la verifica automatica non passa. Una regola scritta in un documento la si può dimenticare; questa no.

I valori di riferimento

Per dirti se paghi troppo serve sapere quanto costa il mercato. Quei valori di riferimento vengono dalle delibere ARERA e dalle rilevazioni ufficiali (GME per il prezzo all'ingrosso dell'energia, Agenzia delle Dogane per le accise), e ogni gruppo di numeri porta con sé la fonte e la data di verifica.

Cambiano spesso: le componenti regolate ogni trimestre, il prezzo all'ingrosso ogni mese. Per questo esiste un controllo automatico che li confronta con le offerte reali e fallisce se si sono staccati dal mercato. È il motivo per cui in fondo a ogni guida trovi una data di verifica invece di un generico «aggiornato».

Chi paga tutto questo

Il Bollettometro non vende forniture e non prende provvigioni dai fornitori: non abbiamo nessun motivo per dirti che devi cambiare, e se la tua offerta è già buona l'analisi te lo dice e finisce lì. Il modello di ricavo per esteso sta nella pagina come guadagniamo, che è la sua sede — qui basta sapere che non dipende da cosa decidi dopo l'analisi.

Come guadagnano invece i comparatori, che è bene conoscere per quello che è (un modello legittimo, non una truffa), lo spiega la guida su come guadagnano i comparatori.

Cosa non facciamo con i tuoi dati

Cosa non possiamo fare

Vale la pena dirlo, perché nessuno lo dice mai. Il confronto usa le condizioni pubblicate: se hai una condizione negoziata individualmente, non possiamo conoscerla. Le offerte cambiano di mese in mese, quindi un'analisi fotografa il mercato di quel momento. E su una bolletta illeggibile o parziale l'estrazione può sbagliare: per questo i dati letti te li mostriamo, invece di usarli e basta.

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