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Glossario

Tutte le parole della bolletta, tradotte

39 termini che le bollette danno per scontati e che nessuno spiega mai. Ogni definizione dice anche perché ti riguarda, non solo cosa significa.

Il prezzo e le sue componenti

Le voci che decidono quanto costa l'energia. Solo la prima categoria cambia da un fornitore all'altro: tutto il resto è uguale ovunque.

PUNPrezzo Unico Nazionale

Il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia, calcolato ogni ora dal GME sulla borsa elettrica. È un prezzo di mercato, uguale per tutti i fornitori: nessuno di loro lo decide. Approfondisci →

PSVPunto di Scambio Virtuale

L'equivalente del PUN per il gas: il prezzo all'ingrosso a cui il gas naturale viene scambiato sul mercato italiano. Approfondisci →

CMEM

La componente che ARERA pubblica ogni mese a copertura dei costi di approvvigionamento del gas per il servizio di tutela. Esce entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo: a fine luglio il dato più recente è ancora quello di giugno. Approfondisci →

Spread

Il margine fisso che il fornitore aggiunge sopra il PUN o il PSV in un'offerta indicizzata. È l'unico numero, in quel tipo di offerta, che il fornitore sceglie davvero — quindi l'unico su cui ha senso confrontare. Approfondisci →

Prezzo fisso

Offerta in cui il prezzo della materia energia resta bloccato per la durata concordata. Blocca solo quella voce: componenti regolate e imposte continuano a cambiare. Approfondisci →

Prezzo indicizzato

Offerta in cui il prezzo segue un indice di mercato (PUN o PSV) più uno spread. Il prezzo cambia ogni mese: sale quando sale il mercato, scende quando scende. Approfondisci →

Spesa per la materia energia

Il costo dell'energia consumata più la gestione commerciale del contratto. È l'unica delle quattro macro-voci della bolletta che il fornitore decide liberamente. Approfondisci →

Quota fissa

Importo annuo che si paga comunque, anche a consumo zero. Un'offerta con prezzo al kWh bassissimo può recuperare tutto qui: è il motivo per cui il confronto va fatto sul costo totale annuo. Approfondisci →

Dispacciamento

Il costo per tenere in equilibrio la rete elettrica istante per istante: l'energia prodotta e quella consumata devono coincidere in ogni momento. Compare quasi sempre dentro la spesa per la materia energia, spesso senza essere nominato. Approfondisci →

Oneri di sistema

Costi generali del sistema energetico nazionale ripartiti su tutte le bollette. Fissati da ARERA: cambiare fornitore non li tocca. Approfondisci →

Accisa

Imposta erariale sul consumo di energia. Nel gas è progressiva a scaglioni sul consumo annuo, quindi cresce più che proporzionalmente; nella luce esiste una soglia di esenzione per i residenti fino a 3 kW. Approfondisci →

Consumi e misura

Come viene misurato quello che usi, e le unità che la bolletta dà per scontate.

kWhchilowattora

L'unità con cui si misura l'energia elettrica consumata. Il consumo annuo di riferimento ARERA per una famiglia tipo è 2.700 kWh. Approfondisci →

Smcstandard metro cubo

L'unità con cui si fattura il gas. Non coincide con i metri cubi letti sul contatore: quelli vengono moltiplicati per il coefficiente C. Il consumo annuo di riferimento ARERA è 1.100 Smc. Approfondisci →

Coefficiente C

Fattore di correzione (di norma vicino a 1,00) che tiene conto di temperatura e pressione locali, per rendere confrontabile il gas misurato in zone diverse. Se il numero sul contatore non coincide con quello fatturato, di solito la spiegazione è questa. Approfondisci →

F1, F2, F3

Le fasce orarie in cui è divisa la giornata. F1 (la più cara) lunedì-venerdì 8-19; F2 lunedì-venerdì 7-8 e 19-23 più il sabato 7-23; F3 (la più economica) tutto il resto, domenica e festivi compresi. Approfondisci →

Monoraria e bioraria

Monoraria: un prezzo unico a qualsiasi ora. Bioraria (F1/F23): un prezzo per le ore di punta e uno, più basso, per tutte le altre. La bioraria conviene solo a chi sposta davvero i consumi fuori da F1. Approfondisci →

Potenza impegnata

La potenza scritta nel contratto (3, 4,5 o 6 kW per le case). Su di essa si calcolano alcune componenti della bolletta, che si pagano tutto l'anno anche a consumo zero. Approfondisci →

Potenza disponibile

Quella che puoi davvero prelevare prima che il contatore intervenga: la potenza impegnata più il 10% di tolleranza. Con 3 kW impegnati sono 3,3 kW. Approfondisci →

Lettura stimata

Consumo calcolato sullo storico invece che su una lettura vera del contatore. Se la stima è più bassa del reale arriverà un conguaglio; se è più alta, stai anticipando soldi. Approfondisci →

Autolettura

Comunicazione al fornitore del numero letto sul contatore. È gratuita e trasforma una stima in un dato reale: elimina alla radice sia il conguaglio a sorpresa sia l'anticipo su stime gonfiate. Approfondisci →

Conguaglio

La bolletta che sistema in un colpo solo la differenza tra consumi stimati e consumi reali. Per luce e gas vale una prescrizione breve di 2 anni: se il ritardo non dipende da te, la parte più vecchia può non essere dovuta — ma va eccepita per iscritto. Approfondisci →

Contratto, codici e regimi

I codici che identificano la tua fornitura e le sigle che descrivono in che regime di mercato ti trovi.

PODPoint of Delivery

Il codice che identifica il punto di prelievo dell'energia elettrica: alfanumerico di 14-15 caratteri, inizia sempre con IT, seguito da tre cifre del distributore, una E e otto cifre. Sta in prima pagina della bolletta della luce, fra i dati di fornitura. Non cambia se cambi fornitore: identifica il contatore, non il contratto.

PDRPunto di Riconsegna

L'equivalente del POD per il gas, ma di formato diverso: 14 cifre numeriche, senza sigla iniziale. Si trova sulla bolletta del gas fra i dati tecnici della fornitura.

Switch

Il cambio di fornitore. Dal 1° gennaio 2026 per l'energia elettrica si chiude in 24 ore lavorative. Lo gestisce interamente il nuovo fornitore: non devi disdire tu il vecchio contratto. Approfondisci →

Voltura

Il cambio di intestatario di una fornitura attiva, senza interruzione del servizio. Dal 1° luglio 2026 la voltura unica gas permette di chiedere in un'unica pratica sia il cambio intestatario sia il cambio fornitore. Approfondisci →

Deposito cauzionale

Somma versata a garanzia dei pagamenti. Con l'addebito diretto in banca non è dovuto, e se ti è stato addebitato va restituito: è una regola, non una concessione da negoziare. Approfondisci →

CMOR

Importo che un nuovo fornitore può addebitarti per debiti rimasti con il precedente. È applicabile solo a condizioni precise: se non risulta alcun debito è contestabile, anche tramite lo Sportello per il Consumatore di ARERA. Approfondisci →

Mercato libero

Il regime in cui il prezzo dell'energia lo decide il fornitore e tu scegli l'offerta. Dal 2024 è la condizione della grande maggioranza delle famiglie italiane. Approfondisci →

Maggior tutela

Il servizio a prezzo regolato da ARERA. Chiuso per i clienti domestici non vulnerabili dal 1° gennaio 2024 (gas) e dal 1° luglio 2024 (luce): oggi resta solo per i clienti vulnerabili. Approfondisci →

PLACET

Offerta di mercato libero con struttura definita da ARERA ma prezzo deciso dal fornitore. Proposta in automatico a chi era in tutela e non ha scelto attivamente. Approfondisci →

STGServizio a Tutele Graduali

Il servizio transitorio a cui è stato assegnato d'ufficio chi non ha scelto nulla alla chiusura della tutela. Il fornitore è individuato tramite asta pubblica; il servizio è previsto fino al 2027. Approfondisci →

Cliente vulnerabile

Chi mantiene l'accesso al servizio di tutela: fra gli altri, chi ha diritto al bonus sociale, chi dipende da apparecchiature elettromedicali, gli over 75 e i residenti in zone disagiate. Approfondisci →

Bonus sociale

Sconto automatico in bolletta per chi ha un ISEE sotto soglia (9.796 € nel 2026, 20.000 € per le famiglie numerose). Non si richiede: serve però una DSU valida per l'anno in corso, altrimenti non parte. Approfondisci →

Canone RAI

90 € l'anno addebitati in 10 rate da 9 € da gennaio a ottobre, per presunzione di possesso di un televisore. Non dipende dal fornitore: si toglie solo con una Dichiarazione Sostitutiva all'Agenzia delle Entrate. Approfondisci →

Usi diversi

La categoria ARERA per il gas non domestico. Quando compare in bolletta è il segnale più affidabile che la fornitura non è un'abitazione, più di qualunque soglia di consumo. Approfondisci →

Chi decide e chi controlla

Gli enti che fissano le regole, pubblicano i prezzi e raccolgono i reclami.

ARERAAutorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

L'autorità indipendente che regola i mercati di energia, gas, acqua e rifiuti. Fissa le componenti regolate della bolletta, aggiornandole ogni trimestre, e definisce le regole a cui i fornitori devono attenersi.

GMEGestore dei Mercati Energetici

La borsa elettrica italiana: gestisce il mercato all'ingrosso e pubblica il PUN, con dati orari, giornalieri e mensili consultabili pubblicamente. Approfondisci →

Portale Offerte

Il comparatore pubblico gestito per conto dello Stato, che confronta tutte le offerte del mercato senza essere pagato da nessun venditore. Chiede però di sapere già i propri dati, e confronta senza spiegare. Approfondisci →

Sportello per il Consumatore

Il canale pubblico e gratuito di ARERA per reclami e controversie con i fornitori: è a lui che ci si rivolge quando una contestazione non viene accolta.
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