Sotto la soglia il bonus arriva da solo — ma solo se esiste una DSU valida per l'anno in corso. Le soglie valgono insieme per luce, gas, acqua e rifiuti.
In vigore dal 1° gennaio 2026. Fonte: delibere ARERA 588/2025 e 2/2026. È un valore che viene rivisto: conviene verificarlo sull'anno in corso.
Il bonus sociale è lo sconto in bolletta pensato per le famiglie con reddito basso — e la parte più importante da sapere è che non si richiede: arriva da solo, se hai i requisiti. Il problema, per molti, è proprio non sapere di averli.
Come funziona davvero: nessuna domanda da fare
Non esiste un modulo da compilare per il bonus sociale energia. Il meccanismo è automatico: basta avere una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) valida presentata all'INPS, da cui risulta un ISEE sotto la soglia. Gli enti (INPS e ARERA) incrociano le banche dati e, se la tua utenza è correttamente intestata e rientra nei parametri, lo sconto compare da solo nella prima bolletta utile.
Dalla DSU allo sconto, senza che tu faccia altro
Tre passaggi, e solo il primo dipende da te: gli altri due li fanno gli enti fra loro, incrociando i dati che già hanno.
- Presenti la DSU
Gratis al CAF, al patronato o sul portale INPS: ne esce l'ISEE dell'anno.
Tu - INPS e ARERA incrociano i dati
Verificano l'ISEE e che l'utenza sia intestata a chi è nel nucleo.
Gli enti - Lo sconto compare in bolletta
Sulla prima fattura utile, come voce di sconto esplicita.
Il fornitore
Nessun modulo, nessuna fila, nessuna scadenza da ricordare durante l'anno: l'unico foglio che esiste è la DSU, e va rifatta ogni anno.
È esattamente qui che molte famiglie che avrebbero diritto al bonus non lo ricevono: non perché vengano escluse, ma perché non hanno un ISEE aggiornato — magari perché non lo presentano da anni, o perché non sanno che serve. Senza una DSU valida per l'anno in corso, l'incrocio delle banche dati non trova nulla da associare, e lo sconto semplicemente non parte.
Quanto vale
L'importo cambia in base alla composizione del nucleo familiare e ai consumi, ma la cifra più citata per il 2026 è uno sconto automatico di circa 115 € sulla prima fattura utile per chi ha un ISEE fino alla soglia. Non è un rimborso una tantum: lo sconto si applica in automatico finché l'ISEE resta valido e sotto soglia, e va rinnovato ogni anno presentando una nuova DSU.
Chi altro ha diritto, oltre alla soglia ISEE
Il bonus sociale non è legato solo al reddito. Hanno diritto anche i nuclei con un componente in gravi condizioni di salute che richiedono l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per la vita (bonus per disagio fisico), e alcune categorie legate a eventi calamitosi o residenza in zone specifiche. Chi ha diritto al bonus sociale è, per definizione ARERA, anche un cliente vulnerabile: mantiene quindi l'accesso al servizio di maggior tutela anche dopo la sua chiusura per gli altri clienti domestici — vedi maggior tutela 2026 per il quadro completo.
Come verificare se ti spetta
Tre controlli, in quest'ordine: il primo dice se il meccanismo può partire, gli altri due se è già partito.
Se il primo manca, gli altri due non possono dare nessun risultato: è sempre da lì che si comincia.
Non è solo una questione di reddito: basta rientrare in uno di questi casi.
- Famiglie con ISEE sotto soglia
Il caso più diffuso: decide la DSU, non la domanda.
- Disagio fisico
Apparecchiature elettromedicali indispensabili: non dipende dal reddito.
- Eventi calamitosi e zone specifiche
Categorie definite da ARERA, con criteri loro.
Se l'ISEE è sotto soglia ma il bonus non compare in bolletta dopo la prima fattura utile successiva alla presentazione della DSU, vale la pena verificare che l'utenza sia correttamente intestata alla persona (o a un componente del nucleo) presente nella DSU: è la causa più comune di mancato accredito quando i requisiti ci sono.
Bollettometro legge la tua bolletta e ti mostra ogni voce, sconti compresi: è il primo posto dove controllare se il bonus è già presente, prima di rifare i calcoli a mano.
Domande frequenti
Devo fare domanda per il bonus sociale?
No, non esiste un modulo da compilare. Il meccanismo è automatico: basta che esista una DSU valida per l'anno in corso presentata all'INPS, da cui risulti un ISEE sotto soglia, e gli enti si parlano da soli. È proprio qui che molte famiglie con diritto non lo ricevono: non perché sbaglino la domanda, ma perché non presentano l'ISEE.
Qual è la soglia ISEE per il bonus?
Dal 1° gennaio 2026 la soglia per luce, gas, acqua e rifiuti è 9.796 € nella maggior parte dei casi. La fonte sono le delibere ARERA 588/2025 e 2/2026: essendo un valore che viene rivisto, conviene sempre verificarlo sull'anno in corso.
Il bonus spetta solo per reddito basso?
No. Oltre alla soglia ISEE ne hanno diritto anche i nuclei in cui è presente una persona in gravi condizioni di salute che usa apparecchiature elettromedicali indispensabili: quel caso segue regole sue e non dipende dal reddito.
Come verifico se lo sto già ricevendo?
Guardando la bolletta: se il bonus è attivo compare come voce di sconto. Se il tuo ISEE è sotto soglia ma dopo la prima fattura utile non vedi nessuno sconto, è il momento di verificare che la DSU sia stata presentata e sia valida per l'anno in corso.

Il bonus è già in bolletta? Guardiamolo insieme.
Se lo sconto c'è, si vede fra le voci: Bolly legge la tua bolletta e te le mostra tutte, agevolazioni comprese. Se non c'è e pensi di averne diritto, sai già da dove ricominciare.
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