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Bonus sociale bollette: chi ne ha diritto e come funziona nel 2026

Il bonus sociale luce e gas arriva da solo, senza domanda, se hai un ISEE valido sotto soglia. Chi ne ha diritto, quanto vale e perché tanti che potrebbero riceverlo non lo ricevono.

5 min di lettura · fatti verificati al 30 luglio 2026

Il bonus sociale è lo sconto in bolletta pensato per le famiglie con reddito basso — e la parte più importante da sapere è che non si richiede: arriva da solo, se hai i requisiti. Il problema, per molti, è proprio non sapere di averli.

La soglia 2026
Dal 1° gennaio 2026 la soglia ISEE per il bonus sociale su luce, gas, acqua e rifiuti è 9.796 €, elevata a 20.000 € per le famiglie numerose. Fonte: delibere ARERA 588/2025 e 2/2026.

Come funziona davvero: nessuna domanda da fare

Non esiste un modulo da compilare per il bonus sociale energia. Il meccanismo è automatico: basta avere una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) valida presentata all'INPS, da cui risulta un ISEE sotto la soglia. Gli enti (INPS e ARERA) incrociano le banche dati e, se la tua utenza è correttamente intestata e rientra nei parametri, lo sconto compare da solo nella prima bolletta utile.

È esattamente qui che molte famiglie che avrebbero diritto al bonus non lo ricevono: non perché vengano escluse, ma perché non hanno un ISEE aggiornato — magari perché non lo presentano da anni, o perché non sanno che serve. Senza una DSU valida per l'anno in corso, l'incrocio delle banche dati non trova nulla da associare, e lo sconto semplicemente non parte.

Quanto vale

L'importo cambia in base alla composizione del nucleo familiare e ai consumi, ma la cifra più citata per il 2026 è uno sconto automatico di circa 115 € sulla prima fattura utile per chi ha un ISEE fino alla soglia. Non è un rimborso una tantum: lo sconto si applica in automatico finché l'ISEE resta valido e sotto soglia, e va rinnovato ogni anno presentando una nuova DSU.

Chi altro ha diritto, oltre alla soglia ISEE

Il bonus sociale non è legato solo al reddito. Hanno diritto anche i nuclei con un componente in gravi condizioni di salute che richiedono l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per la vita (bonus per disagio fisico), e alcune categorie legate a eventi calamitosi o residenza in zone specifiche. Chi ha diritto al bonus sociale è, per definizione ARERA, anche un cliente vulnerabile: mantiene quindi l'accesso al servizio di maggior tutela anche dopo la sua chiusura per gli altri clienti domestici — vedi maggior tutela 2026 per il quadro completo.

Come verificare se il bonus ti spetta

  1. Controlla se hai una DSU/ISEE valida per il 2026: si presenta gratuitamente tramite un CAF, un patronato, o online sul portale INPS.
  2. Controlla il valore del tuo ISEE rispetto alla soglia: 9.796 € nella maggior parte dei casi, 20.000 € per le famiglie numerose.
  3. Controlla la bolletta stessa: se il bonus è già attivo, compare come voce di sconto esplicita, di solito nella sezione delle agevolazioni.

Se l'ISEE è sotto soglia ma il bonus non compare in bolletta dopo la prima fattura utile successiva alla presentazione della DSU, vale la pena verificare che l'utenza sia correttamente intestata alla persona (o a un componente del nucleo) presente nella DSU: è la causa più comune di mancato accredito quando i requisiti ci sono.

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