BOLLETTOMETROPRIMA CAPISCI, POI AGISCI
Guida · Luce

Sei ancora in maggior tutela? Cosa significa davvero nel 2026

Il mercato tutelato è chiuso dal 2024 per la maggior parte delle famiglie. Chi ci è rimasto, cos'è il Servizio a Tutele Graduali, e perché molti pensano di essere tutelati senza esserlo più.

6 min di lettura · fatti verificati al 30 luglio 2026

"Sono nel mercato tutelato" è una frase che si sente ancora spesso — ma per la grande maggioranza delle famiglie italiane non è più vera da tempo, e non saperlo ha un costo reale.

Le date che contano
Il servizio di maggior tutela per i clienti domestici non vulnerabili è chiuso dal 1° gennaio 2024 per il gas e dal 1° luglio 2024 per la luce. Da quelle date, chi non aveva già scelto un'offerta sul mercato libero non è rimasto "tutelato": è stato spostato altrove, automaticamente.

Chi è rimasto davvero in tutela

Solo i clienti vulnerabili mantengono l'accesso alle tariffe fissate da ARERA. La definizione di vulnerabilità copre, tra gli altri: chi ha un ISEE basso (con diritto al bonus sociale), chi dipende da apparecchiature elettromedicali, gli over 75, chi vive in strutture per persone con disabilità, e i residenti in zone colpite da eventi calamitosi o isole minori non interconnesse. Per capire se rientri nel bonus sociale collegato, vedi bonus sociale bollette.

Se non eri vulnerabile, dove sei finito

Chi non era vulnerabile, alla chiusura della tutela, è finito in uno di questi tre posti — spesso senza essersene accorto:

Perché la confusione costa

Nessuno di questi tre esiti si chiama più "maggior tutela", ma tutti e tre possono somigliarci nel nome commerciale o nel modo in cui vengono presentati in bolletta. Chi pensa di essere ancora in un regime protetto dallo Stato smette di controllare il prezzo — e sono proprio le offerte PLACET e lo STG, pensate come soluzioni transitorie, quelle più spesso superate in convenienza dalle offerte di mercato libero scelte attivamente.

Come capire dove sei tu

La bolletta lo dice, ma non sempre con quel nome esatto. Cerca:

Nel dubbio, il modo più affidabile è caricare la bolletta e lasciare che sia il documento a rispondere, invece di indovinare dal nome commerciale.

Cosa fare se sei in PLACET o in STG

Nessuno dei due è una condanna, ma nessuno dei due è pensato per essere la soluzione definitiva: sono entrambi ponti verso una scelta attiva. Confrontare la propria condizione attuale con le offerte disponibili oggi sul mercato libero è l'unico modo per sapere se conviene restare o cambiare — e cambiare, dal 2026, è anche molto più veloce di prima: vedi come cambiare fornitore.

Bollettometro legge la tua bolletta e ti dice, con i tuoi consumi veri, se la tua condizione attuale — tutela vulnerabilità, PLACET, STG o mercato libero — è ancora quella più conveniente per te.

Vuoi sapere se TU stai pagando troppo?

Carica la tua bolletta: Bolly la legge e confronta i tuoi consumi veri con le offerte del mercato. Gratis, senza registrazione.

Analizza gratis →
Altre guide