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Come leggere la bolletta di internet e telefono: canone, attivazione, promozioni

Il canone di vetrina è quasi sempre una mezza verità: promozione che scade, attivazione che si mangia lo sconto, vincolo che costa a uscire. Come calcolare quanto costa davvero un abbonamento.

6 min di lettura · fatti verificati al 30 luglio 2026

Per luce e gas la domanda è "quanto paghi per unità consumata". Per internet e telefono è diversa: non c'è un consumo da valorizzare, c'è un canone — e il canone di vetrina è quasi sempre solo una parte della storia.

Le tre cose che il prezzo di vetrina non dice

  1. La promozione che scade. Molte offerte fibra hanno un prezzo scontato per i primi 12-24 mesi, poi tornano al prezzo pieno — spesso 5-10 € più alto.
  2. Il contributo di attivazione. Un costo una tantum che, spalmato sui mesi del contratto, spesso vale più dello sconto mensile che sembra farti risparmiare.
  3. Il costo d'uscita. Se cambi prima della fine del vincolo, molte offerte prevedono una penale — che si paga solo se esci prima, ma va messa in conto se non sei sicuro di restare.
Un esempio reale
Un'offerta fibra dichiara 20,90 €/mese in promozione — ma sale a 30,90 € dopo 12 mesi e ha 240 € di attivazione. Su 24 mesi il totale è 741,60 €, cioè 30,90 €/mese effettivi: lo sconto iniziale sparisce completamente, assorbito dall'attivazione. Chi esce a 12 mesi paga invece 42,80 €/mese effettivi — ancora di più, perché l'attivazione si spalma su meno mesi.

Il calcolo giusto: costo totale sull'orizzonte che conta

Il numero che conta non è il canone di un singolo mese, è il costo totale su 12, 24 o 36 mesi: canoni (promo + a regime) più attivazione, più l'eventuale costo d'uscita se pensi di poter cambiare prima. Due offerte con lo stesso canone di vetrina possono avere un costo totale molto diverso a seconda di quanto dura la promozione e quanto costa l'attivazione.

Offerte che non tutti possono sottoscrivere

Non tutte le offerte pubblicate sono davvero disponibili per chiunque. Prima di confrontare i prezzi, vale la pena sapere che esistono categorie riservate:

Confrontare la propria bolletta con offerte che non si possono sottoscrivere produce un risparmio promesso che non si può incassare — è lo stesso errore, nel telco, del confrontare una bolletta di casa con offerte per aziende.

Fisso a fasce orarie? Nel telco no

A differenza della luce (vedi fasce orarie F1 F2 F3), gli abbonamenti internet e telefono non variano prezzo per orario di utilizzo: il canone è lo stesso di giorno e di notte. La variabile che conta, per il telco, non è quando usi la linea ma per quanto tempo resti abbonato — è lì che si gioca il vero costo.

Come confrontare due offerte in pratica

A parità di velocità e servizio, confronta sempre il costo totale sullo stesso orizzonte temporale, non il canone isolato. E quando due offerte costano lo stesso, la più veloce vince quasi sempre: a parità di spesa non ha senso scegliere la connessione più lenta.

Bollettometro calcola il costo totale reale di ogni offerta fibra, mobile e telefono — promo, attivazione e vincolo inclusi — e lo confronta con quello che stai già pagando, sullo stesso orizzonte temporale.

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