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Canone RAI in bolletta: cos'è e come toglierlo se non hai la TV

90 € l'anno in 10 rate da 9 €, addebitati per presunzione di possesso di un televisore. Come funziona, entro quando presentare la dichiarazione sostitutiva, e cosa succede se non lo fai.

4 min di lettura · fatti verificati al 30 luglio 2026

È la voce della bolletta della luce che confonde di più, perché non ha niente a che fare con l'energia: il canone RAI viaggia insieme alla bolletta elettrica solo perché lo Stato ha scelto quel canale per riscuoterlo, non perché il fornitore c'entri qualcosa.

L'importo
90 € l'anno, addebitati in 10 rate da 9 € nelle bollette della luce da gennaio a ottobre. Non c'è addebito nelle bollette di novembre e dicembre.

Perché è in bolletta e non è una tassa energetica

Il canone RAI è dovuto per presunzione di possesso: se sei intestatario di un'utenza elettrica per uso domestico residenziale, si presume tu abbia un televisore in casa, e il canone viene addebitato automaticamente — a meno che tu non dichiari il contrario. Non dipende da quanta energia consumi, dal tuo fornitore, o dal tipo di contratto che hai.

Come toglierlo se non hai la TV

Serve una Dichiarazione Sostitutiva presentata all'Agenzia delle Entrate, che va rinnovata ogni anno (non è una richiesta valida per sempre). Le scadenze indicative sono due:

La dichiarazione si presenta tramite l'applicazione web dell'Agenzia delle Entrate, via PEC con firma digitale, o per raccomandata. Le scadenze esatte possono variare leggermente di anno in anno: vale la pena verificarle sul sito dell'Agenzia delle Entrate prima di inviare la dichiarazione.

Cosa succede se non fai la dichiarazione

Nulla di automatico oltre al normale addebito: il canone continua a comparire in bolletta finché non presenti la dichiarazione. Non è un'esenzione retroattiva — presentarla a marzo non recupera le rate già addebitate a gennaio e febbraio, motivo per cui la scadenza di fine gennaio è quella che conviene davvero rispettare per non pagare nemmeno una rata.

Cambiare fornitore non toglie il canone

È l'equivoco più comune: il canone RAI non è una voce del contratto di fornitura, è una tassa erariale che il fornitore si limita a riscuotere per conto dello Stato. Cambiare fornitorenon incide in nessun modo sul canone: l'unico modo per non pagarlo, avendone diritto, è la dichiarazione sostitutiva.

Per il resto della struttura della bolletta della luce, vedi come leggere la bolletta della luce. Bollettometro mostra il canone RAI come voce separata quando lo trova in bolletta, così è chiaro cosa appartiene davvero alla fornitura di energia e cosa no.

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