Nella bolletta del gas ci sono due imposte che quasi nessuno guarda: l'accisa e l'IVA. Messe insieme pesano parecchio, e soprattutto non funzionano come ci si aspetta: non sono una percentuale fissa sul totale. Salgono a scaglioni man mano che consumi di più nell'anno.
La conseguenza pratica è che il tuo metro cubo numero 1.000 costa di imposte più del tuo metro cubo numero 10. Ed è anche il motivo per cui due famiglie con lo stesso fornitore e lo stesso prezzo del gas possono pagare imposte molto diverse.
Come funziona uno scaglione
Uno scaglione non significa «superata la soglia, tutto il consumo passa all'aliquota più alta». Significa che solo la parte eccedente paga l'aliquota più alta: è la stessa progressività dell'IRPEF sugli stipendi.
Le soglie dell'accisa
Le soglie sono cumulate e si contano sul consumo dell'anno, in Smc (standard metri cubi — se non sai perché non sono metri cubi e basta, lo spiega la guida su Smc e metri cubi).
0,044 €/Smc. È lo scaglione più basso: chi usa il gas solo per cucinare resta quasi tutto qui.
0,175 €/Smc. Il salto più brusco di tutta la scala: quattro volte lo scaglione precedente.
0,170 €/Smc. Qui cade la gran parte delle famiglie che riscaldano casa a gas.
0,186 €/Smc, l'aliquota più alta. Case grandi, poco isolate, o riscaldamento acceso a lungo.
Valori per uso domestico verificati al 30/07/2026 (ARERA · Agenzia delle Dogane). Va aggiunta l'addizionale regionale, intorno a 0,025 €/Smc ma variabile da regione a regione: è l'unica voce della bolletta che dipende da dove abiti.
L'IVA cambia a 480 Smc
L'IVA sul gas domestico ha due sole aliquote, e la soglia è netta:
- 10% sui primi 480 Smc dell'anno;
- 22% su tutto quello che consumi oltre.
Anche qui vale la progressività: superare i 480 Smc non fa passare al 22% l'intera bolletta. I primi 480 restano al 10% comunque, per tutti.
Un conto vero, sul consumo tipo
Il consumo di riferimento ARERA per una famiglia che riscalda a gas è di circa 1.100 Smc all'anno. Ecco come si spezza l'accisa:
- i primi 120 Smc a 0,044 € → 5,28 €
- i successivi 360 Smc a 0,175 € → 63,00 €
- i restanti 620 Smc a 0,170 € → 105,40 €
Totale accisa: 173,68 €, più circa 27,50 € di addizionale regionale. Chi avesse applicato «tutto a 0,170» avrebbe detto 187,00 €: sbagliato di oltre 13 €, e sempre nella stessa direzione.
Cosa puoi controllare e cosa no
Accise e IVA sono uguali per tutti i fornitori: non c'è offerta che le riduca, e chi te le presenta come un vantaggio commerciale ti sta raccontando una cosa che non esiste. Quello che cambia da fornitore a fornitore è la sola materia gas — la parte su cui ha senso confrontare, spiegata nella guida su lo spread delle offerte indicizzate.
Se il totale ti sembra comunque fuori scala, le cause più frequenti non sono le imposte: sono le letture stimate e i conguagli o un insieme di voci da controllare una per una.
Domande frequenti
Perché sul gas l'IVA è a volte al 10% e a volte al 22%?
Perché si applica a scaglioni sul consumo annuo: il 10% vale sui primi 480 Smc, il 22% solo sulla parte che li supera. Non è una scelta del fornitore e non cambia da un'offerta all'altra: superare la soglia non porta al 22% l'intera bolletta, i primi 480 Smc restano al 10% per tutti.
A quali soglie cambia l'accisa sul gas?
A 120, 480 e 1.560 Smc di consumo annuo, e le soglie sono cumulate: ogni scaglione si applica solo alla parte di consumo che ci rientra. Il salto più brusco è fra il primo e il secondo, dove l'aliquota passa da 0,044 a 0,175 €/Smc, cioè quasi quattro volte.
Quanto pesano accise e IVA su una bolletta tipo?
Su un consumo di riferimento da 1.100 Smc l'anno l'accisa vale circa 173,68 €, a cui si aggiungono circa 27,50 € di addizionale regionale. Chi calcolasse tutto all'aliquota dello scaglione più alto direbbe 187 €: sbaglierebbe di oltre 13 €, e sempre per eccesso.
Posso pagare meno imposte cambiando fornitore?
No. Accise e IVA sono identiche per tutti i venditori e nessuna offerta può ridurle: chi le presenta come un vantaggio commerciale sta descrivendo una cosa che non esiste. L'unica parte del prezzo che cambia davvero da fornitore a fornitore è la materia gas.