Sulla pubblicità c'è scritto fibra. Sul contratto c'è scritto fibra. Ma «fibra» non è una tecnologia sola: è una famiglia di quattro, e la differenza fra la migliore e la peggiore è la differenza fra la velocità promessa e quella che ti arriva davvero in casa.
La cosa che conta non è la sigla in sé: è fin dove arriva il cavo di vetro e da dove in poi ricomincia il rame.
Il vetro entra dentro l'abitazione. È l'unica che regge davvero la velocità dichiarata, perché non c'è nessun tratto in rame a fare da collo di bottiglia.
La fibra arriva all'armadio in strada, l'ultimo tratto fino a casa è in rame. La velocità reale dipende da quanto sei lontano da quell'armadio: stessa offerta, due indirizzi, due risultati.
La linea arriva via radio da un'antenna, non via cavo. Utile dove la fibra non c'è, ma risente della distanza e del meteo.
La linea telefonica tradizionale, senza fibra da nessuna parte. È la più lenta ancora in commercio.
C'è anche una quinta etichetta: «fibra» e basta, senza sigla. Non dice fin dove arriva, ed è proprio la domanda a cui serve rispondere.
Quando la scheda ne dichiara più d'una
Capita spesso di leggere «Fibra, FTTC, FTTH» tutte insieme sulla stessa offerta. Non è un errore: l'offerta si adatta a com'è cablata la tua via, e finché non dai l'indirizzo l'operatore non sa quale ti toccherà.
Perché non basta guardare il prezzo
Due offerte dello stesso operatore, allo stesso prezzo, possono essere servizi diversi: una in fibra fino a casa e una in fibra mista rame. Su un confronto fatto solo sul canone mensile risultano identiche, e non lo sono affatto.
È anche il motivo per cui i voti dei siti di recensioni aiutano fino a un certo punto: valutano l'operatore, non questa linea. Il dato sulla tecnologia, invece, è per singola offerta ed è dichiarato nelle schede AGCOM — dove risulta presente su circa il 97% delle offerte di rete fissa.
Cosa controllare in bolletta
La tecnologia di solito non è scritta nella bolletta: sta nel contratto e nella scheda dell'offerta. Quello che trovi in bolletta sono il canone, gli eventuali contributi di attivazione e le voci accessorie — e come leggerli lo spiega la guida su come leggere la bolletta di internet e telefono. Se invece il canone è aumentato senza che tu abbia chiesto niente, quello è un caso a parte: la rimodulazione.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra FTTH e FTTC?
Fin dove arriva il cavo di vetro. Con FTTH la fibra entra dentro casa ed è l'unica che regge davvero la velocità dichiarata; con FTTC la fibra si ferma all'armadio in strada e l'ultimo tratto è in rame, quindi la velocità reale dipende da quanto sei lontano da quell'armadio.
Perché la stessa offerta indica più tecnologie insieme?
Perché si adatta a com'è cablata la tua via, e finché non dai l'indirizzo l'operatore non sa quale ti toccherà. Leggere Fibra, FTTC e FTTH tutte insieme non è un errore: significa che dipende dall'indirizzo, a volte dal civico.
Cosa devo chiedere prima di firmare?
Se a quel preciso indirizzo l'offerta è FTTH o FTTC. È l'unica domanda che conta e la risposta va chiesta prima, perché promettersi la tecnologia migliore è ottimista quanto aspettarsi la peggiore è pessimista.
Due offerte allo stesso prezzo sono lo stesso servizio?
Non necessariamente. Due offerte dello stesso operatore, allo stesso canone, possono essere una in fibra fino a casa e una in fibra mista rame: su un confronto fatto solo sul prezzo risultano identiche e non lo sono. La tecnologia è dichiarata per singola offerta nelle schede AGCOM, dove risulta presente su circa il 97% delle offerte di rete fissa.